La conchiglia di Rembrandt
Il Conus di Rembrandt è la sua unica incisione di natura morta conosciuta. Ma quella conchiglia è diventata subito un capolavoro immortale.
Il Conus di Rembrandt è la sua unica incisione di natura morta conosciuta. Ma quella conchiglia è diventata subito un capolavoro immortale.
La storia dell’arte privilegia fenomeni che nella loro epoca erano a volte marginali ignorando ciò che veniva prodotto contemporaneamente.
Quante volte è ripiegata la tovaglia del Cenacolo? Cosa rivelano i suoi decori blu? E perché ha gli angoli annodati? Proviamo a scoprirlo!
L’architettura è un organismo vivo: nasce, invecchia e muore. Per mantenerla in salute si deve prevenire il restauro con la cura quotidiana.
I dipinti del passato non sono sempre firmati, ma in alcuni casi l’autografo è inserito nella scena in modo originale e ricco di significati.
Il pasglas è un bicchiere da birra del Seicento, con righe orizzontali lungo il corpo che servivano per praticare i “giochi alcolici”.
Nata nel ‘400, prende il nome da Savonarola che ne possedeva una e compare nelle scene sacre del ‘600 e nelle scene di genere dell’800.
Contenitore per spezie di origine cinese, il vaso da zenzero arrivò in Europa nei Seicento e divenne presto un soggetto per nature morte.
Tipico forziere rinascimentale, serviva a contenere abiti e oggetti preziosi ed era decorato da straordinari pannelli dipinti.
Questo libro narra di luoghi speciali, paesaggi e monumenti visti attraverso lo sguardo degli artisti e i dipinti in cui li hanno raffigurati.
Nata come figura di Dante posta sulla porta dell’Inferno, la statua del pensatore è diventata una scultura autonoma di grande successo.
Il gesto di contare sulle dita nei dipinti indica la disputatio, cioè l’esposizione delle proprie argomentazioni sotto forma di elenco.