Il dramma di Laocoonte, dall’Eneide al marmo
Una scultura ricca di pathos dalla descrizione di Plinio alla passione di Michelangelo, dal furto di Napoleone al braccio ritrovato.
Una scultura ricca di pathos dalla descrizione di Plinio alla passione di Michelangelo, dal furto di Napoleone al braccio ritrovato.
Nata come figura di Dante posta sulla porta dell’Inferno, la statua del pensatore è diventata una scultura autonoma di grande successo.
Il gesto di contare sulle dita nei dipinti indica la disputatio, cioè l’esposizione delle proprie argomentazioni sotto forma di elenco.
È una scultura classica apparentemente ordinaria: un ragazzino seduto su una roccia che si sta togliendo una spina dal piede. Eppure lo Spinario –...
Un ragazzino che sconfigge un gigante. Gioca d’astuzia, lo uccide scagliandogli una pietra in fronte e lo decapita con la sua stessa spada. Morale della storia: l’intelligenza, la...