Il dramma di Laocoonte, dall’Eneide al marmo
Una scultura ricca di pathos dalla descrizione di Plinio alla passione di Michelangelo, dal furto di Napoleone al braccio ritrovato.
Una scultura ricca di pathos dalla descrizione di Plinio alla passione di Michelangelo, dal furto di Napoleone al braccio ritrovato.
Quando da liceale studiavo la storia dell’arte ricordo che restai sbalordita alla scoperta che qualcuno aveva dipinto le “braghe” alle figure della Cappella Sistina....
È molto conosciuto il Giapponismo. Meno noto è il fenomeno dell’introduzione della prospettiva occidentale nell’arte dell’estremo Oriente.
Il Conus di Rembrandt è la sua unica incisione di natura morta conosciuta. Ma quella conchiglia è diventata subito un capolavoro immortale.
La storia dell’arte privilegia fenomeni che nella loro epoca erano a volte marginali ignorando ciò che veniva prodotto contemporaneamente.
Quante volte è ripiegata la tovaglia del Cenacolo? Cosa rivelano i suoi decori blu? E perché ha gli angoli annodati? Proviamo a scoprirlo!
L’architettura è un organismo vivo: nasce, invecchia e muore. Per mantenerla in salute si deve prevenire il restauro con la cura quotidiana.
Nel 1980 la facciata di Santo Spirito a Firenze è stata protagonista di un evento collettivo con proiezioni fantasiose e visioni geniali.
Da Costantinopoli a Venezia, da Venezia a Parigi e da Parigi di nuovo a Venezia. Il viaggio dei cavalli di San Marco da un furto all’altro.
I dipinti del passato non sono sempre firmati, ma in alcuni casi l’autografo è inserito nella scena in modo originale e ricco di significati.
Il pasglas è un bicchiere da birra del Seicento, con righe orizzontali lungo il corpo che servivano per praticare i “giochi alcolici”.
Lo schema geometrico dei dipinti non è un tracciato effettivamente usato dagli artisti ma un’analisi che non deve diventare arbitraria.