{"id":3916,"date":"2014-10-15T19:26:48","date_gmt":"2014-10-15T17:26:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3916"},"modified":"2019-12-06T21:35:01","modified_gmt":"2019-12-06T20:35:01","slug":"linsostenibile-leggerezza-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3916","title":{"rendered":"L&#8217;insostenibile leggerezza dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">Navigando, come amo fare, nel magico mondo di <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/didatticarte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pinterest<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, mi sono imbattuta spesso in <strong>installazioni artistiche<\/strong> realizzate sospendendo degli <strong>oggetti<\/strong>. Ho visto\u00a0<strong>galleggiare per aria<\/strong> qualsiasi cosa, anche la pi\u00f9 ordinaria. Istintivamente ho cominciato a <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/didatticarte\/cose-sospese-suspended-stuffs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">collezionare<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> queste immagini chiedendomi cosa me le rendesse cos\u00ec affascinanti&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La risposta \u00e8 banale ed immediata: perch\u00e9 appaiono leggeri e <strong>senza peso<\/strong> contraddicendo, dunque, la nostra istintiva <strong>esperienza del mondo<\/strong> e delle cose e, in particolare, la <strong>legge di gravit\u00e0<\/strong>!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.h220430.jp\/index\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-itasaka.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"572\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sembra quasi che qualunque oggetto, specie se moltiplicato\u00a0in una <strong>gran quantit\u00e0 di\u00a0esemplari<\/strong>, diventi immediatamente<strong> suggestivo<\/strong> se appare in <strong>levitazione<\/strong>: \u00e8 una <strong>ricetta talmente collaudata<\/strong>\u00a0che credo che chiunque possa creare un&#8217;installazione del genere andando a colpo sicuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.tate.org.uk\/art\/artists\/cornelia-parker-2358\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-parker.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo non implica un giudizio negativo da parte mia,\u00a0anzi mi fa subito immaginare la possibilit\u00e0 di proporre ai miei <strong>studenti<\/strong> di cimentarsi in un&#8217;<strong>opera collettiva<\/strong> nella quale dovrebbero semplicemente <strong>sospendere<\/strong> tanti oggetti uguali e <strong>sorprendersi<\/strong> del risultato!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.regineramseier.ch\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=73&amp;Itemid=79\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-ramseier.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"342\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 un meccanismo che funziona sempre perch\u00e9 contiene due delle <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.fabbricadellaconoscenza.com\/terzo-incluso\/item\/144-munari-e-le-regole-della-fantasia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">varianti\u00a0del funzionamento della fantasia<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0che <strong>Bruno Munari<\/strong> descrive nel saggio intitolato, appunto, <strong>Fantasia<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra le numerose &#8220;regole&#8221; utilizzate dalla fantasia esiste quella del &#8220;<strong>cambio di luogo<\/strong>&#8221; e della &#8220;<strong>ripetizione<\/strong>&#8220;. In pratica immaginare che qualcosa possa trovarsi in un <strong>luogo che non gli appartiene<\/strong>\u00a0(il soffitto, ad esempio) o che possa <strong>ripetersi<\/strong> in innumerevoli copie, produce risultati fantasiosi\u00a0e sorprendenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ecco come il grande <strong>artista e designer<\/strong>\u00a0chiarisce la differenza tra fantasia, invenzione, creativit\u00e0 e immaginazione e come\u00a0spiega alcune delle regole della fantasia alle quali ho accennato.<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Bruno Munari, Venezia 1992, Fantasia\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yZqE8h3hPPk?feature=oembed&#038;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 chiaro che l&#8217;idea di sospendere degli oggetti non \u00e8 una pratica di <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.espoarte.net\/arte\/suspense-sculture-sospese-ex3-firenze\/#.VD5c00u993Y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questi ultimi anni<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">: il primo ad aver pensato a qualcosa del genere, infatti, fu <strong>Alexander Calder<\/strong>\u00a0(1898-1976) negli anni <strong>Trenta<\/strong>. Esperto di strutture in fil di ferro e grande amico di Mir\u00f2, di cui apprezzava le grandi forme colorate, Calder cominci\u00f2 ad assemblare delle forme geometriche tenute da sottili steli metallici con contrappesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il risultato furono gli\u00a0<\/span><strong><a href=\"http:\/\/calder.org\/work\/by-category\/hanging-mobile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hanging mobiles<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">: sculture sospese capaci anche di muoversi grazie a dei motori o in modo naturale, con lo spostamento d&#8217;aria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/calder.org\/work\/by-category\/hanging-mobile\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-calder.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"674\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Negli stessi anni anche <strong>Bruno Munari<\/strong> (guardacaso!) faceva esperimenti simili con le sue &#8220;<\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.italianways.com\/le-macchine-inutili-i-ricordi-dinfanzia-di-munari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">macchine inutili<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">&#8220;, strutture di nylon, balsa e cartoncino ispirate alle altalene e al volo dei pezzi di carta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un tentativo di <strong>liberare l&#8217;astrattismo<\/strong> dalla costrizione della tela per diffonderlo nello <strong>spazio<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.italianways.com\/le-macchine-inutili-i-ricordi-dinfanzia-di-munari\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-munari.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"781\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Contemporaneamente anche <strong>Alberto Giacometti<\/strong> (1901-1966) lavorava sull&#8217;idea dell&#8217;oggetto sospeso letto in <strong>chiave surrealista<\/strong>. Non pendono dal soffitto ma da una sorta di gabbia filiforme\u00a0il suo personaggio dal lungo <strong>naso<\/strong>\u00a0e la sua <strong>palla sospesa.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.fondation-giacometti.fr\/en\/art\/16\/discover-giacometti\/18\/alberto-giacometti-database\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-giacometti.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"535\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma a tutti questi esperimenti manca qualcosa di sostanziale rispetto ai lavori di cui parlavo inizialmente: sono oggetti singoli, non presentano\u00a0la <strong>serialit\u00e0 ossessiva<\/strong> che stupisce e disorienta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando l&#8217;oggetto \u00e8 singolo, sospeso o poggiato, resta pur sempre, infatti, una scultura. Solo se \u00e8 <strong>moltiplicato innumerevoli volte<\/strong>\u00a0o comunque si distribuisce in un <strong>ampio spazio<\/strong>, si passa al concetto di <strong>installazione<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con gli <strong>anni Settanta<\/strong> si assister\u00e0 ai primi esempi di oggetti (spesso di nessun valore n\u00e9 qualit\u00e0 artistica)\u00a0moltiplicati\u00a0e sospesi come i magici cerchi di pietre di <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.artgallery.nsw.gov.au\/collection\/works\/356.1988.a-yyyy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ken Unsworth<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.artgallery.nsw.gov.au\/collection\/works\/356.1988.a-yyyy\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-unsworth.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche <strong>Jannis Kounellis<\/strong>, uno dei maggiori esponenti dell&#8217;<\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.aleteia.org\/it\/arte\/q&amp;amp;a\/che-cosa-arte-povera-1578003\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">arte povera<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, fece uso di pietre fluttuanti nell&#8217;aria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Risale all&#8217;anno scorso una <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.artslife.com\/2013\/09\/06\/kounellistrieste\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mostra a Trieste<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> nella quale ha riproposto questo genere di installazioni, dando la possibilit\u00e0 ai visitatori di portarsi via una pietra-ricordo una volta conclusa l&#8217;esibizione!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.artslife.com\/2013\/09\/06\/kounellistrieste\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-kounellis.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"506\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In tempi pi\u00f9 recenti <strong>Unsworth<\/strong> ha creato una grande installazione di <strong>pianoforti-giocattolo<\/strong> sospesi in aria per ricordare la moglie pianista, morta dopo una lunga\u00a0malattia, con la quale era stato sposato per pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un&#8217;omaggio alla vita, alla musica, ma anche\u00a0la messa in scena del\u00a0<strong>fuggire via delle cose amate<\/strong>&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.abc.net.au\/news\/stories\/2009\/06\/02\/2586684.htm?site=local\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-unsworth2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"522\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un&#8217;altra installazione particolarmente ispirata e surreale \u00e8 quella che Chris Burden realizz\u00f2 nel 1987 dal titolo <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.newmuseum.org\/calendar\/view\/opening-reception-chris-burden-extreme-measures-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;All the Submarines of the United States of America&#8221;<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Seicentoventicinque sottomarini in miniatura (esattamente il numero di quelli\u00a0costruiti fino a quel momento dagli USA) appaiono\u00a0sospesi\u00a0come se stessero <strong>navigando nell&#8217;aria<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.newmuseum.org\/calendar\/view\/opening-reception-chris-burden-extreme-measures-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-burden.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"610\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Basate sull&#8217;osservazione degli <strong>oggetti di uso comune<\/strong>, sono\u00a0invece le installazioni di <\/span><strong><a href=\"http:\/\/whitecube.com\/artists\/damin_ortega\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Damian Ortega<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> che si diverte a proiettare in tutte le direzioni i pezzi di un <strong>Maggiolino<\/strong> come fosse un esploso assonometrico, o a far schizzare\u00a0in giro <strong>vecchi attrezzi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.gladstonegallery.com\/artist\/damian-ortega\/work#&amp;panel1-7\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-ortega.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1195\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Cornelia Parker<\/strong>, della quale ho inserito all&#8217;inizio dell&#8217;articolo una distesa di pietre a mezz&#8217;aria, lavora spesso con <strong>oggetti metallici schiacciati<\/strong> da una pressa e sollevati da fili invisibili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.tate.org.uk\/art\/artworks\/parker-thirty-pieces-of-silver-t07461\/text-summary\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Trenta pezzi d&#8217;argento&#8221;<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> (1990) piatti, posate e coppe d&#8217;argento ridotti a sagome bidimensionali si sollevano da terra in trenta gruppi circolari\u00a0creando un&#8217;atmosfera decisamente <strong>straniante<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.tate.org.uk\/art\/artworks\/parker-thirty-pieces-of-silver-t07461\/text-summary\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-parker2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"851\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Avete notato che queste installazioni oscillano spesso tra il <strong>fiabesco<\/strong> e l&#8217;<strong>inquietante<\/strong>? L&#8217;oggetto sospeso pu\u00f2 fare la differenza, cos\u00ec come la disposizione dei multipli e l&#8217;ambiente\u00a0in cui sono inseriti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli esempi sottostanti possono chiarire questo concetto. E non \u00e8 detto che persone diverse non possano provare <strong>sensazioni opposte<\/strong> davanti alla stessa installazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-varie.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1088\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Credo che tutti, invece, concorderanno sull&#8217;aspetto terribilmente inquietante di questa <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.beililiu.com\/10to11\/mend.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">distesa di affilatissime forbici<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> penzolanti sull&#8217;artista&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.beililiu.com\/10to11\/mend.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-liu.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"389\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra il divertente e il terrificante si colloca\u00a0<\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.mymodernmet.com\/profiles\/blogs\/floating-heads-10-pics\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Floating Heads&#8221;<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, un&#8217;installazione della scozzese <strong>Sophie Cave<\/strong> realizzata con decine di teste dalle espressioni pi\u00f9 varie, sospese all&#8217;interno del <strong>Kelvingrove Museum<\/strong>\u00a0a\u00a0Glasgow.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Qui entra in gioco anche la <strong>luce<\/strong> dato che le teste, completamente bianche, sembrano quasi cambiare espressione nel momento in cui sono illuminate di blu o di viola&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.mymodernmet.com\/profiles\/blogs\/floating-heads-10-pics\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-cave.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"770\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E proprio la luce \u00e8 protagonista di un&#8217;infinit\u00e0 di installazioni sospese. Come tante <strong>lucciole danzanti<\/strong> nella notte, migliaia di <strong>oggetti luminosi<\/strong>\u00a0si stagliano nel buio&#8230; ecco alcuni esempi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-luce.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1211\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Insieme a\u00a0quella della\u00a0luce \u00e8 senz&#8217;altro molto d&#8217;impatto\u00a0l&#8217;immagine di\u00a0<strong>bolle o palline sospese<\/strong>\u00a0nello spazio. Anche questa suggestione \u00e8 stata impiegata dagli artisti che ne hanno dato le versioni pi\u00f9 differenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-bolle.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"853\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sembra esserci, in tutte queste opere, quella\u00a0&#8220;<strong>ricerca della leggerezza come reazione al peso di vivere<\/strong>&#8221; di cui\u00a0scrisse Italo Calvino in Lezioni Americane, nel capitolo dedicato proprio alla leggerezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Leggerezza che pu\u00f2 trovarsi ovunque. C&#8217;\u00e8 qualcuno che l&#8217;ha cercata\u00a0<strong>in mezzo alla natura<\/strong>&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-natura.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"511\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8230; e\u00a0chi ha provato a rendere leggero\u00a0l&#8217;<strong>impossibile<\/strong> (naturalmente con abili fotomontaggi) come <strong>case<\/strong>&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-case.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"811\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8230; o <strong>persone<\/strong>! Certo, non sono distese di oggetti uguali ma \u00e8 talmente <strong>sorprendente<\/strong> vedere edifici o persone volare che non serve neanche moltiplicarli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/sospeso-uomo.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"451\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Potrei continuare all&#8217;infinito perch\u00e9 le installazioni di oggetti sospesi sono\u00a0una <strong>quantit\u00e0 sterminata<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Avr\u00f2 sicuramente trascurato dei lavori interessanti o degli artisti importanti ma\u00a0tutto sommato non serve al mio scopo, quello di proporre ai miei studenti di <strong>mettersi in gioco<\/strong>, di provare a creare qualcosa di <strong>semplice ma emozionante<\/strong> come un&#8217;insieme di cose che volano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00e9 come disse Mary Lou Cook <\/span><strong>&#8220;<a href=\"http:\/\/nuovoeutile.it\/222-frammenti-sulla-creativita-a-cura-di-annamaria-testa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">creativit\u00e0<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> \u00e8 inventare, sperimentare, crescere, assumersi dei rischi, rompere regole, fare errori e <strong>divertirsi<\/strong>&#8220;. Soprattutto DIVERTIRSI, aggiungo io.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Navigando, come amo fare, nel magico mondo di Pinterest, mi sono imbattuta spesso in installazioni artistiche realizzate sospendendo degli oggetti. 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