{"id":38683,"date":"2026-02-13T16:25:46","date_gmt":"2026-02-13T15:25:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=38683"},"modified":"2026-02-13T17:05:15","modified_gmt":"2026-02-13T16:05:15","slug":"michelangelo-leonardo-e-i-censurati-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=38683","title":{"rendered":"Michelangelo, Leonardo e i censurati dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">Quando da liceale studiavo la storia dell&#8217;arte ricordo che restai sbalordita alla scoperta che qualcuno aveva dipinto le &#8220;<strong>braghe<\/strong>&#8221; alle figure della <strong>Cappella Sistina<\/strong>. La storia \u00e8 nota: nel 1564, subito dopo la morte di Michelangelo, il pittore Daniele da Volterra venne incaricato di coprire con drappi, foglie e mutande (le braghe, appunto) i genitali di decine di figure nude del <em>Giudizio Universale<\/em> che, all&#8217;indomani del Concilio di Trento (1545-1563), apparvero immorali e inaccettabili. Della versione originale senza censure rimane una copia su tavola di Marcello Venusti del 1549.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38690\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Venusti.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1377\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Venusti.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Venusti-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Venusti-744x1024.jpg 744w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Venusti-768x1058.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra gli interventi di Daniele da Volterra (che per l&#8217;occasione si guadagn\u00f2 il soprannome di &#8220;braghettone&#8221;) e quelli dei secoli successivi, si arriv\u00f2 a un totale di 44 coperture.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38691\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1597\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-641x1024.jpg 641w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-768x1226.jpg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-962x1536.jpg 962w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel caso di Santa Caterina l\u2019intonaco \u00e8 stato addirittura staccato e l\u2019affresco rifatto per coprirle il corpo originariamente nudo e ruotare all\u2019indietro la testa del santo dietro di lei perch\u00e9 la scena non sembrasse allusiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38692\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-santa-caterina.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"622\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-santa-caterina.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-santa-caterina-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censure-sistina-santa-caterina-768x478.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ai tempi non sapevo nulla di censura, di <strong>Controriforma<\/strong>, dell&#8217;ossessione cattolica verso la nudit\u00e0 e ancor pi\u00f9 verso la sessualit\u00e0, e il primo pensiero che ebbi fu &#8220;ma che problemi pu\u00f2 creare un corpo nudo dipinto?&#8221;. Il secondo pensiero fu &#8220;Certo che erano messi proprio male a bigottismo quattrocento anni fa!&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mai potevo immaginare che in un&#8217;epoca come la nostra, che consideravo moderna, libera da oscurantismi e atteggiamenti puritani, le braghe fossero pronte a tornare alla ribalta! <strong>Braghe digitali<\/strong>, stavolta. Create semplicemente con la cancellazione di qualche pixel. Mi riferisco al caso eclatante del promo delle Olimpiadi invernali 2026 che si apre con l&#8217;immagine del celebre <em>Uomo Vitruviano<\/em> di <strong>Leonardo<\/strong>, con i genitali completamente eliminati.<\/span><\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Olympics 2026 Milano Cortina | Official TV intro | OBS\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/9PeBEQ7NtRM?feature=oembed&#038;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ecco l&#8217;incredibile fotogramma a confronto con il disegno originale e, pi\u00f9 sotto, il particolare rimosso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-38694 size-full\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vitruviano-censura.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"2368\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vitruviano-censura.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vitruviano-censura-127x300.jpg 127w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vitruviano-censura-432x1024.jpg 432w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vitruviano-censura-768x1819.jpg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vitruviano-censura-649x1536.jpg 649w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/vitruviano-censura-865x2048.jpg 865w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 davvero incredibile che qualcuno abbia pensato che questo pene, disegnato da Leonardo nel 1490, possa turbare gli spettatori delle Olimpiadi. \u00c8 un pudore da bacchettoni, una moralit\u00e0 da perbenisti che fatico a comprendere e ancor meno ad accettare. Chi ha paura di un corpo nudo? Ancora meglio: chi ha paura di un corpo nudo raffigurato in un&#8217;opera d&#8217;arte?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sembra di essere tornati ai tempi del cardinale <b>Federico Borromeo<\/b> che nel suo \u201c<\/span><strong><a href=\"https:\/\/letteraturaartistica.blogspot.com\/2017\/05\/federico-borromeo.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">De pictura sacra<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u201d del 1624, scriveva: &#8220;<em>Un requisito necessario del Bello \u00e8 l&#8217;evitare ogni nudo che non sia strettamente richiesto dalla verit\u00e0 del mistero <\/em>[cio\u00e8 episodio di storia sacra]<em> o che possa offendere la delicatezza d&#8217;animo e scemare la devozione degli osservatori. [&#8230;] E non \u00e8 poi cosa nuova il rivestire e velare le nudit\u00e0, poich\u00e9 gi\u00e0 l&#8217;antica pittura dei Romani usava questa pratica, disdegnando il malvezzo dei Gre\u00adci, che si compiacevano di figure ignude. Quindi appare ancora la sconvenienza di quelli che effigiano il divino Infante nell&#8217;atto di poppare cos\u00ec da mo\u00adstrare denudati il seno e la gola della Beata Vergine, mentre quelle membra non si de\u00advono dipingere che con molta cautela e modestia. Non pochi ritraggono poi nude persi\u00adno le gambe di Santi e Sante, e tra loro li accostano in modo tale che si possa ridestare nell&#8217;animo qualche pensiero molesto. Questo fatto cos\u00ec disonor\u00f2 presso i posteri un ar\u00adtista di gran nome, che fu necessario togliere dalle sue tele quello sconcio<\/em>&#8220;. E sappiamo perfettamente a chi si riferiva!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">A completamento aggiunse:\u00a0\u201c<em>Proibiamo nel modo pi\u00f9 assoluto che nella chiesa vengano esposte immagini procaci<\/em>\u201d, vietando inoltre \u201c<em>veli rigonfi ed agitati da venti in modo che la veste ostenti grazie voluttuose<\/em>\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un&#8217;opera come questa <em>Adorazione dei pastori<\/em> di <strong>Peter Paul Rubens<\/strong> del 1608, con al centro una formosa pastorella dall&#8217;ampia scollatura &#8211; una tipica bellezza rubensiana &#8211; non sarebbe stata pi\u00f9 concepibile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38699\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Peter_Paul_Rubens_-_Adoration_of_the_Shepherds_Saint_Pauls_Antwerp.jpeg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1360\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Peter_Paul_Rubens_-_Adoration_of_the_Shepherds_Saint_Pauls_Antwerp.jpeg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Peter_Paul_Rubens_-_Adoration_of_the_Shepherds_Saint_Pauls_Antwerp-221x300.jpeg 221w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Peter_Paul_Rubens_-_Adoration_of_the_Shepherds_Saint_Pauls_Antwerp-753x1024.jpeg 753w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Peter_Paul_Rubens_-_Adoration_of_the_Shepherds_Saint_Pauls_Antwerp-768x1044.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa mentalit\u00e0 inizi\u00f2 a permeare l&#8217;arte e la societ\u00e0 profondamente portando alla sbarra, nei secoli seguenti, anche grandissimi artisti. \u00c8 il caso di <strong>Francisco Goya<\/strong> (1746-1828), il pittore di corte dei Reali di Spagna che a cavallo tra Settecento e Ottocento realizz\u00f2 per il potente ministro Manuel Godoy una coppia di tele che raffigurano la medesima donna sdraiata sul letto in due versioni: la <em>Maja vestida<\/em> e la <em>Maja desnuda<\/em>. La prima, probabilmente, fungeva da &#8220;coperchio&#8221; per la seconda, che sarebbe apparsa sollevando l&#8217;immagine della donna vestita.<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span>La versione spogliata per\u00f2 suscit\u00f2 grande scandalo perch\u00e9 per la prima volta nella storia dell&#8217;arte non si trattava di una tradizionale Venere sdraiata sul letto, unica possibilit\u00e0 per raffigurare un nudo femminile, ma di una <strong>donna vera<\/strong>, completamente spogliata, che si offre all&#8217;osservatore con sguardo provocante. Nessun artificio pittorico, come un lembo di lenzuolo o una mano, \u00e8 posto a coprire il pube o i seni. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-38700 size-full\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Goya-maja.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1016\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Goya-maja.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Goya-maja-295x300.jpg 295w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Goya-maja-768x780.jpg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Goya-maja-80x80.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nonostante la <em>Maja desnuda<\/em> fosse stata dipinta su commissione, quando i beni di Godoy vennero sequestrati Goya fu chiamato a rispondere di quell&#8217;opera giudicata indecente davanti al terribile Tribunale dell&#8217;Inquisizione. Era il 1815. L&#8217;artista riusc\u00ec a evitare una condanna ma ebbe l&#8217;ennesima prova di vivere in tempi sempre pi\u00f9 bui.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nell&#8217;Ottocento tanti furono i casi di scandali per opere che oggi si trovano normalmente nei manuali scolastici di storia dell&#8217;arte. <em>La Colazione sull&#8217;erba<\/em> di <strong>\u00c9douard Manet<\/strong> (1832-1883) venne rifiutata dal Salon parigino del 1863 perch\u00e9 la donna in primo piano, voltata a guardare l\u2019osservatore, \u00e8 completamente nuda e quella sullo sfondo \u00e8 in sottoveste, intenta a bagnare le gambe nelle acque del fiume, mentre i due uomini sono vestiti di tutto punto in abiti eleganti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-38701\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-33-1024x795.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"795\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-33-1024x795.jpeg 1024w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-33-300x233.jpeg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-33-768x596.jpeg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-33.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nonostante Manet si fosse ispirato al <i>Concerto campestre<\/i> di <strong>Tiziano<\/strong> del 1510 e al coevo gruppo sdraiato presente nel <i>Giudizio di Paride<\/i> di <strong>Raffaello<\/strong>, nel suo quadro non c\u2019\u00e8 traccia di allegorie capaci di rendere accettabile la nudit\u00e0: le due figure femminili non sono ninfe ma donne vere dipinte con realismo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38702\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tiziano_Concerto_campestre.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tiziano_Concerto_campestre.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tiziano_Concerto_campestre-300x116.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Tiziano_Concerto_campestre-768x297.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel 1863 Manet dipinse anche <em>Olympia<\/em>, un\u2019altra opera contestata sia per il soggetto sia per la tecnica. Ispirata alla <em>Venere di Urbino<\/em> di Tiziano, la tela non raffigura una dea o una donna prossima al matrimonio, bens\u00ec una <strong>prostituta<\/strong> nuda, sdraiata sul letto, mentre la cameriera le porta l\u2019omaggio floreale di un cliente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-38703\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-34-1024x693.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"693\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-34-1024x693.jpeg 1024w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-34-300x203.jpeg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-34-768x520.jpeg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-34.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Com\u2019era prevedibile, il dipinto suscit\u00f2 aspre polemiche: il riferimento a Tiziano, anche nel drappo verde dietro la donna, invece di smorzare le critiche apparve ancora pi\u00f9 offensivo, tanto che alcuni visitatori del Salon tentarono di distruggere la tela a colpi di ombrello.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-38704\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-35-1024x735.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"735\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-35-1024x735.jpeg 1024w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-35-300x215.jpeg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-35-768x551.jpeg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-35.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma Manet non si scompose, perch\u00e9 secondo lui \u00ab<em>bisogna essere del proprio tempo e dipingere ci\u00f2 che si vede<\/em>\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Lo prese alla lettera <strong>Gustave Courbet<\/strong> (1819-1877) che nel suo <em>L&#8217;origine del mondo<\/em> del 1866, dipinto su commissione del diplomatico turco-egiziano Khalil-Bey, ritrasse con estremo realismo un pube femminile ispirato probabilmente a fotografie pornografiche dell&#8217;epoca. L&#8217;opera, che non fu mai proposta ai vari Salon parigini, \u00e8 rimasta nascosta per oltre un secolo fino al suo arrivo al Mus\u00e9e d&#8217;Orsay nel 1995, dove \u00e8 attualmente esposta. La censura per\u00f2 \u00e8 arrivata lo stesso perch\u00e9 quell&#8217;opera non pu\u00f2 essere pubblicata su Facebook, pena la chiusura del profilo!<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_38706\" style=\"width: 1010px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-38706\" class=\"size-full wp-image-38706\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/images-w1400.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"666\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/images-w1400.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/images-w1400-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/images-w1400-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><p id=\"caption-attachment-38706\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\">Fotogramma del film Giorno e Notte di Hong Sangsoo, 2008<\/span><\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ebbe molti pi\u00f9 guai <strong>Egon Schiele<\/strong> (1890-1918), il pittore austriaco arrestato nel 1912 con l&#8217;accusa di corruzione di minori e oltraggio al pudore per i suoi disegni di nudi eseguiti ritraendo modelle adolescenti. Al termine del processo, dopo aver trascorso diversi giorni in carcere, venne ritenuto colpevole solo per aver esposto opere ritenute pornografiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38710\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"680\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-1.jpeg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-1-300x204.jpeg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-1-768x522.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente c&#8217;era in lui la piena consapevolezza di realizzare immagini provocatorie ma anche la convinzione che la malizia non stia nell&#8217;immagine ma nel modo in cui viene interpretata. Diceva a questo proposito: <em>\u201cNessuna opera d\u2019arte erotica \u00e8 una porcheria, quand\u2019\u00e8 artisticamente rilevante, diventa una porcheria solo tramite l\u2019osservatore, se costui \u00e8 un porco.\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Cento anni dopo questa vicenda, Schiele \u00e8 stato nuovamente censurato proprio in occasione della mostra che si \u00e8 tenuta a Vienna per il centenario della morte. L&#8217;Ufficio dei trasporti di Londra, infatti, ha respinto i manifesti arrivati dal Kunsthistorisches Museum perch\u00e9 contenenti nudi ritenuti inadatti per uno spazio pubblico come la metropolitana. Il grande museo viennese, per tutta risposta, ha mandato dei nuovi manifesti che hanno trasformato il tentativo di censura in un messaggio ancora pi\u00f9 efficace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38712\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DO6M1ySXUAE1Mlt.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"613\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DO6M1ySXUAE1Mlt.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DO6M1ySXUAE1Mlt-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/DO6M1ySXUAE1Mlt-768x471.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il testo recita &#8220;Ci scusiamo, dipinti cent&#8217;anni fa ma ancora oggi troppo scandalosi&#8221;. E nel bollino scuro &#8220;guardalo per intero a Vienna&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un altro incredibile episodio di censura avvenne nel dicembre\u00a01917 quando <strong>Amedeo Modigliani<\/strong> (1884-1920) tenne la sua prima mostra personale alla Galerie Berthe Weill di Parigi, con 32 dipinti e disegni, inclusi nudi espliciti come <em>Nu couch\u00e9<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-38708\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-1024x645.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"645\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-1024x645.jpeg 1024w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-300x189.jpeg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36-768x484.jpeg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-36.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/span><\/p>\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\"><span style=\"color: #000000;\">La polizia, guidata dal commissario Rousselot, intervenne prima dell&#8217;inaugurazione del 3 dicembre: quei nudi in vetrina, con dettagli realistici come i peli pubici, furono giudicati osceni \u00a0e definiti &#8220;porcherie&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L&#8217;esposizione fu chiusa immediatamente per oltraggio al pudore, senza che Modigliani potesse vederla aperta al pubblico. Per inciso:\u00a0<em>Nu couch\u00e9<\/em> \u00e8 stato venduto nel 2015 per 170 milioni di dollari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per andare a censure pi\u00f9 recenti ha fatto molto discutere l&#8217;iniziativa di inscatolare alcune sculture romane dei Musei Capitolini di Roma in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rouhani nel 2016.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38714\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4275324.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1306\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4275324.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4275324-230x300.jpg 230w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4275324-784x1024.jpg 784w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4275324-768x1003.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si fa fatica a crederlo ma la <em>Venere Capitolina<\/em>, pur compiendo il gesto pudico di coprirsi il pube e il seno, pu\u00f2 risultare offensiva per la religione islamica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38715\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG_4624.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1271\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG_4624.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG_4624-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG_4624-806x1024.jpg 806w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMG_4624-768x976.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La questione per\u00f2 non riguarda solo il corpo femminile. Nel 1857, infatti, venne realizzata a Londra una grande <strong>foglia di fico<\/strong> rimovibile da usare per coprire il pene di una riproduzione del David donata dal Granduca di Toscana Leopoldo II. A quanto pare la regina Vittoria era rimasta sconvolta da quella statua nuda ordinandone la copertura in sua presenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38716\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/David-con-foglia.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/David-con-foglia.jpg 1080w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/David-con-foglia-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/David-con-foglia-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/David-con-foglia-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma non \u00e8 solo la regina Vittoria a provare orrore per la nudit\u00e0 del David. Oggi c&#8217;\u00e8 la censura automatica di Facebook che rimuove la foto di quella statua a chiunque la pubblichi, anche dopo anni, per il semplice fatto che si tratta di un <strong>nudo<\/strong>. Non importa che sia un&#8217;opera d&#8217;arte, un capolavoro di tutti i tempi, una statua che ha pi\u00f9 di 5 secoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Su Pinterest va anche peggio&#8230; negli ultimi tempi sono state eliminate o limitate dal mio account centinaia di opere d&#8217;arte etichettate come &#8220;contenuti per adulti&#8221;, &#8220;autolesionismo e comportamenti dannosi&#8221; e &#8220;violenza esplicita&#8221;. Ne hanno fatto le spese statue e vasi greci, fotografie dei grandi maestri del Novecento, quasi tutte le tele con Giuditta e Oloferne o con la flagellazione di Cristo, Crocifissioni, ma anche opere assolutamente innocue ed evidentemente equivocate dai vari sistemi automatizzati. Praticamente si possono pubblicare solo gattini, foto di unghia dipinte, interni arredati, capi d&#8217;abbigliamento e immagini di cibo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo \u00e8 lo screenshot delle ultime notifiche di violazione che ho ricevuto. Non so se riuscite a intravederla ma la pi\u00f9 recente indica <em>La danza<\/em> di Henri Matisse come contenuto per adulti! CONTENUTO PER ADULTI!!!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-38718\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censura-Pinterest.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1120\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censura-Pinterest.jpg 1000w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censura-Pinterest-268x300.jpg 268w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censura-Pinterest-914x1024.jpg 914w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/censura-Pinterest-768x860.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-38719\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-37-1024x674.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"674\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-37-1024x674.jpeg 1024w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-37-300x198.jpeg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-37-768x506.jpeg 768w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/image-37.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 inutile pure perdere tempo a contestare. Non vale pi\u00f9 la pena neanche entrarci. Eppure tanto tempo fa era un social utilissimo e interessante. Met\u00e0 delle mie ricerche iconografiche nascevano su Pinterest!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sarebbe ora di finirla con tutta questa ridicola pruderie: se qualcuno si sente imbarazzato o addirittura &#8220;offeso nella sua sensibilit\u00e0&#8221; da due chiappe o da un pene dipinto, da un pube o da un paio di mammelle affrescate stia alla larga dall&#8217;arte e dai musei, luoghi che, come tutti sanno, possono portare alla perdizione! <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma forse in fondo non \u00e8 neanche il caso di arrabbiarsi. In questo storico affannarsi a coprire le nudit\u00e0 c&#8217;\u00e8 un divertente paradosso: la censura finisce sempre per dare risalto a ci\u00f2 che vuole nascondere!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando da liceale studiavo la storia dell&#8217;arte ricordo che restai sbalordita alla scoperta che qualcuno aveva dipinto le &#8220;braghe&#8221; alle figure della Cappella Sistina.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38723,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,1369,1],"tags":[2275,2278,2272,2276,1003,150,181,231,2279,272,1189,2277,2273,1345,2274,1320],"class_list":["post-38683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-com-vis","category-musei","category-storia-arte","tag-braghettone","tag-cancellare","tag-censura","tag-controriforma","tag-courbet","tag-facebook","tag-goya","tag-leonardo","tag-manet","tag-michelangelo","tag-modigliani","tag-oscurare","tag-perbenismo","tag-pinterest","tag-scandalo","tag-schiele"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38683"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38730,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38683\/revisions\/38730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}