{"id":3804,"date":"2014-11-23T18:19:48","date_gmt":"2014-11-23T17:19:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3804"},"modified":"2026-07-14T09:08:35","modified_gmt":"2026-07-14T07:08:35","slug":"vi-racconto-la-torre-eiffel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3804","title":{"rendered":"Vi racconto la Torre Eiffel"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">Simbolo\u00a0di Parigi per eccellenza, \u00e8 il perfetto <strong>connubio tra arte e tecnica<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Manifesto del progresso e della grandeur francese dell&#8217;Ottocento, la torre fu concepita dallo studio dell&#8217;ingegnere <strong>Gustave Eiffel<\/strong> per il centenario della Rivoluzione Francese nel 1889, anno nel quale si svolgeva nella capitale l&#8217;<strong>Esposizione Universale<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.aboutmilan.com\/it\/expo-2015\/monumenti-delle-expo.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-esposizione-universale.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"543\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma il monumento che oggi ammiriamo incondizionatamente ci mise molto tempo per essere digerito dagli intellettuali parigini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Personaggi del calibro di\u00a0<strong>Emile Zola<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Guy de Maupassant<\/strong>, protestando contro il governo insieme ad un folto gruppo\u00a0di artisti e letterati,\u00a0dichiararono:\u00a0\u201cNoi, scrittori, pittori, scultori, architetti, amatori, appassionati della <strong>bellezza<\/strong> fino ad ora intatta di Parigi,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">veniamo a\u00a0protestare\u00a0con tutte le nostre forze e tutta la nostra <strong>indignazione<\/strong>,\u00a0in nome\u00a0del buon gusto francese tradito, in nome dell\u2019arte e della storia francese minacciate,\u00a0contro\u00a0l\u2019erezione, nel cuore della nostra capitale, dell\u2019<strong>inutile e mostruosa Torre Eiffel<\/strong>, che la malignit\u00e0 pubblica, spesso improntata al buon senso e allo spirito di giustizia, ha gi\u00e0 ribattezzato <strong>Torre di Babele<\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E sui giornali fiorirono le <strong>caricature<\/strong> di Monsieur Eiffel con il suo giocattolone&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-caricature.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"384\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Poverini&#8230; ancora non si erano ripresi dagli sventramenti urbani operati a met\u00e0 secolo dal <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.google.it\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=4&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0CDkQFjAD&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.docenti.unina.it%2FdownloadPub.do%3FtipoFile%3Dmd%26id%3D385338&amp;ei=-mtwVIjECKmaygP30YCgCA&amp;usg=AFQjCNEt5nJw5-QT0MrdpG1URP5Rfh4EDg&amp;sig2=wtCcXd3dFz8Sufq14_K77w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Barone Haussmann<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> (che avevano cancellato buona parte della <strong>Parigi medievale<\/strong> per far posto ai boulevard) che si ritrovano con un nuovo colpo inferto al <strong>cuore<\/strong> della citt\u00e0!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma cos&#8217;ha di cos\u00ec mostruoso un oggetto che ai nostri occhi appare <strong>elegante, slanciato e trasparente<\/strong>? Ebbene, aveva un unico, immenso e imperdonabile difetto: <strong>essere moderno<\/strong>, essere realizzato con una struttura metallica che esibisce sfacciatamente tutta la propria <strong>essenziale funzionalit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non c&#8217;\u00e8 decoro, non c&#8217;\u00e8 stile&#8230; come poteva l&#8217;epoca del <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3950\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Neogotico<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> accettare un simile <strong>ammasso di ferraglia<\/strong>?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-costruzione.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"885\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In meno di due anni, infatti, erano state\u00a0montate oltre <strong>18.000 <\/strong><\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.ingegneriaedintorni.com\/2011\/05\/la-costruzione-della-torre-eiffel.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">travi<\/a><a href=\"http:\/\/www.ingegneriaedintorni.com\/2011\/05\/la-costruzione-della-torre-eiffel.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> metalliche prefabbricate<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">e assemblate con circa <strong>5 milioni di bulloni<\/strong> per un&#8217;altezza complessiva di <strong>324 metri<\/strong>. Una torre evidentemente fuori misura, esagerata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un oggetto che dichiarava in modo plateale la formazione di Eiffel come progettista<strong>\u00a0<\/strong>di<strong> ponti ferroviari<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-garabit.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"397\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da pi\u00f9 di un secolo, infatti, con la diffusione\u00a0dei <strong>ponti metallici nati in Inghilterra<\/strong>, si inizi\u00f2 a sviluppare il concetto di <strong>struttura reticolare<\/strong>, un nuovo sistema statico che supera i <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=2873\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">limiti dell&#8217;architrave e dell&#8217;arco<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> in pietra grazie alla possibilit\u00e0 si sollecitare a <strong>trazione<\/strong> l&#8217;elemento in ferro. La rigidit\u00e0 e la robustezza dell&#8217;insieme \u00e8 garantita dalla <strong>struttura a triangoli<\/strong>, forme geometriche per natura indeformabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Se avete a casa una scatola del buon vecchio <strong>Meccano<\/strong>, potete provare con mano il funzionamento di una <strong>trave reticolare<\/strong>\u00a0composta da <strong>aste<\/strong> incernierate nei <strong>nodi<\/strong>. Osservate la semplice struttura sottostante: ebbene, gli elementi orizzontali inferiori sono sottoposti ad un <strong>allungamento<\/strong> nel momento in cui la trave tende a flettersi verso il basso ma il ferro, al contrario della pietra e del calcestruzzo non armato, resiste egregiamente a questo tipo di sforzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-trave-reticolare.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"353\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dunque Eiffel decise di sfruttare lo stesso <strong>principio dei suoi ponti<\/strong> in una struttura formata sostanzialmente da <strong>quattro piloni curvi<\/strong>\u00a0su una base di circa 125 m di lato, che si\u00a0fondono in un unica guglia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tre <strong>piattaforme<\/strong>, che interrompono i montanti a varie altezze e li tengono uniti, consentono di &#8220;vivere&#8221; la torre grazie alla possibilit\u00e0 di avere anche <strong>negozi e ristoranti<\/strong> (soprattutto al primo livello, il pi\u00f9 ampio di tutti). Per salire al primo piano\u00a0Eiffel aveva previsto degli<strong> ascensori<\/strong> (ancora in funzione) oltre alle scale, ben 1792 gradini che raggiungono la cima della torre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-misure.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"576\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tuttavia le\u00a0grandi <strong>difficolt\u00e0 manutentive<\/strong> e l&#8217;<strong>ostilit\u00e0<\/strong> di tanti parigini avevano portato alla decisione di smantellare la torre dopo 20 anni. Ma, come \u00e8 stato spiegato nel video, Eiffel riusc\u00ec a salvare la sua creatura grazie all&#8217;installazione di una <strong>stazione radio<\/strong> in cima alla costruzione con la collaborazione di <strong>Guglielmo<\/strong>\u00a0<strong>Marconi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con lo scoppio della prima guerra mondiale, la torre si rivel\u00f2 talmente<strong> strategica per le comunicazioni radio<\/strong> da far accantonare definitivamente ogni pretesa di dismissione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non solo: presto tanti pittori cominciarono a <strong>trarre ispirazione<\/strong>\u00a0da questo bizzarro monumento: non era caratteristico\u00a0come la <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=2688\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Torre di Pisa<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, non era leggendario come la <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3548\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Torre di Babele<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, ma emanava il fascino del <strong>progresso<\/strong> e la bellezza dell&#8217;<strong>essenzialit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-foto.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Uno tra i primi a cogliere la valenza iconografica della torre Eiffel fu <strong>Georges Seurat\u00a0<\/strong>(1859-1891). Padre del <strong>Pointillisme<\/strong>, dipinse il\u00a0singolare monumento appena realizzato, nel 1889, attraverso la sua tipica tecnica per <strong>puntini di colore<\/strong> accostati sulla tela.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La torre qui sembra quasi <strong>smaterializzarsi<\/strong>, via via che si sale verso l&#8217;alto, disperdendo il suo colore nel cielo circostante. Per altro la torre \u00e8 proprio dipinta in questo modo: il suo caratteristico\u00a0<strong>marrone<\/strong>\u00a0(ma inizialmente era rossa\u00a0e poi divenne\u00a0gialla) si schiarisce gradualmente verso l&#8217;alto per ridurre\u00a0il contrasto con il cielo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-seurat.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1283\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Con <strong>Robert Delaunay<\/strong> (1885-1941) la torre, raffigurata in numerose tele dal 1909 al 1914, subisce la classica\u00a0<strong>esplosione cubista<\/strong>: frammentata e ricomposta da punti di vista differenti sembra quasi che stia <strong>crollando<\/strong> sotto i nostri occhi in mezzo ad una nuvola di fumo!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 il cosiddetto <strong>Cubismo Orfico<\/strong>, una corrente che tende ad introdurre sulla tela effetti di dinamismo e di potenza cromatica assenti nelle tele di Picasso e Braque, i fondatori del Cubismo vero e proprio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-delaunay.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1061\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Negli anni Venti e Trenta Delaunay riprese il soggetto della torre recuperandone la <strong>forma<\/strong> e le <strong>proporzioni<\/strong> ma utilizzando <strong>colori e prospettive<\/strong> del tutto inconsueti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La torre appare cos\u00ec <strong>vista dal cielo<\/strong> o, al contrario, <strong>fortemente scorciata<\/strong> dalla visione dal basso verso l&#8217;alto in prossimit\u00e0 di un pilone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-delaunay2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1024\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Completamente diversa \u00e8 l&#8217;interpretazione di <strong>Marc Chagall<\/strong> (1887-1985): spesso umanizzata, a volte posta sullo sfondo, la torre partecipa di quell&#8217;<strong>atmosfera colorata e fiabesca<\/strong> che accomuna tutte le opere dell&#8217;artista russo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-chagall.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1201\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le versioni di <strong>Raoul Dufy<\/strong> (1877-1953), invece, sono pi\u00f9 vicine all&#8217;<strong>illustrazione<\/strong> e alla <strong>cartellonisitca<\/strong>. Qui la torre \u00e8 tratteggiata rapidamente e spesso confrontata con il paesaggio urbano, quasi a volerne cogliere il ruolo di nuovo<strong> fulcro<\/strong> dello skyline di Parigi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-dufy.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"946\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-apollinaire.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"296\" \/>Una versione completamente diversa \u00e8 quella di\u00a0<strong>Guillaume Apollinaire<\/strong>\u00a0(1980-1918) che nel 1918 realizz\u00f2 il famoso <strong>calligramma<\/strong> con la forma della torre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 uno di quegli esperimenti di <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=2336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">poesia visiva<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> nella quale la valenza grafica delle parole e della loro distribuzione sulla pagina conta anche pi\u00f9 del contenuto verbale (che in questo caso \u00e8 <em>&#8220;Ciao mondo di cui\u00a0io sono la lingua\u00a0eloquente che la tua\u00a0bocca o Parigi\u00a0tira e tirer\u00e0\u00a0sempre\u00a0ai tedeschi&#8221;<\/em>).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente il fascino della torre non poteva sfuggire ai fotografi. Il grande <strong>Robert Doisneau<\/strong> (1912-1994) ha dedicato alla torre un&#8217;intera <strong>serie<\/strong> di scatti eccezionali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Stavolta la torre si ritrova a far da sfondo alla <strong>quotidianit\u00e0 dei parigini<\/strong>: dalla fila di mutande stese ad asciugare all&#8217;uomo che porta al parco un coniglio al guinzaglio, dai bambini che corrono a perdifiato a quelli che si tuffano in acqua.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-doisneau.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1638\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ed ecco alcuni scatti di altri autori&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/public\/eiffel-fotografia.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1013\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un vero e proprio oggetto di culto, la torre Eiffel, capace di scatenare l&#8217;immaginazione di migliaia di artisti (trovate tante altre opere in questa <\/span><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=30354\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>raccolta tematica<\/strong><\/a><span style=\"color: #000000;\">).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Secondo <strong>Roland Barthes<\/strong> &#8220;sguardo, oggetto, simbolo, la Torre \u00e8 tutto ci\u00f2 che l\u2019uomo decide di metterci, e questo tutto \u00e8 <strong>infinito<\/strong>. <strong>Spettacolo guardato e guardante<\/strong>, edificio inutile e insostituibile, mondo famigliare e simbolo eroico, testimone di un secolo e monumento sempre nuovo, oggetto inimitabile e costantemente riprodotto, \u00e8 il<strong> simbolo puro<\/strong>, aperto a tutti i tempi, a tutte le immagini e a tutti i sensi: la <strong>metafora irrefrenabile<\/strong>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E pensare che dovevano demolirla!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perfetto connubio tra arte e tecnica, la torre Eiffel fu ideata per celebrare il primo centenario della Rivoluzione Francese.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4103,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,1017,1135,334],"tags":[948,1383,578,915,822,947,911,912,910,566,504,913,914,410,667],"class_list":["post-3804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura","category-fotografia","category-lettura-dellopera","category-pittura","tag-apollinaire","tag-architettura","tag-chagall","tag-delaunay","tag-doisneau","tag-dufy","tag-eiffel","tag-esposizione-internazionale","tag-ferro","tag-ingegneria","tag-ottocento","tag-parigi","tag-seurat","tag-simbolo","tag-torre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3804"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40453,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3804\/revisions\/40453"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}