{"id":3416,"date":"2014-08-14T23:40:12","date_gmt":"2014-08-14T21:40:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3416"},"modified":"2019-11-28T23:20:59","modified_gmt":"2019-11-28T22:20:59","slug":"a-qualcuno-piace-tondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=3416","title":{"rendered":"A qualcuno piace tondo&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 <strong>rotondo<\/strong> l&#8217;oculo del Pantheon, l&#8217;hula hoop, \u00a0il bersaglio per le frecce, l&#8217;iride e la pupilla, la sezione di un&#8217;arancia e di un tronco d&#8217;albero, l&#8217;increspatura che fa il sasso lanciato nello stagno, il disco in vinile, il disegno del Sole\u00a0e\u00a0della Luna&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E poi \u00e8 <strong>circolare<\/strong> la fede nuziale, la\u00a0moneta antica o moderna, il salvagente,\u00a0il girotondo, la ruota, la ciambella, la tavola di re Art\u00f9, la mappa della terra, la pizza\u00a0o\u00a0la torta di compleanno, il piatto su cui mangiamo, il piumino della cipria, il tombino che ci fa inciampare, il sottopentola,\u00a0il quadrante dell&#8217;orologio, il centrino di nonna, il rotolo di nastro adesivo&#8230; insomma siamo letteralmente <strong>ACCERCHIATI<\/strong> da tondi di ogni tipo!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-raccolta.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"799\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Volendo <strong>RESTRINGERE IL CERCHIO<\/strong>\u00a0alla sfera dell&#8217;arte non si pu\u00f2 non ricordare la Madonna del Magnificat di <strong>Botticelli<\/strong>, il Tondo Doni di <strong>Michelangelo<\/strong>, i tondi in ceramica invetriata dei <strong>Della Robbia<\/strong>, la Madonna della Seggiola di <strong>Raffaello<\/strong>, gli evangelisti di <strong>Pontormo<\/strong>, la Medusa di <strong>Caravaggio<\/strong>, il Bagno Turco di <strong>Ingres<\/strong>, le leggiadre donne di <strong>Mucha<\/strong>, le composizioni\u00a0geometriche di\u00a0<strong>Delaunay<\/strong>, l&#8217;autoritratto di <strong>Escher<\/strong>, fino ai vari esperimenti di <strong>Haring<\/strong> e<strong>\u00a0Hirst<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-arte.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1067\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Di alcuni esempi di tondi nell&#8217;arte ho\u00a0gi\u00e0 parlato a proposito della <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=925\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">simmetria radiale<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> ma non tutto ci\u00f2 che \u00e8 circolare presenta questo schema\u00a0geometrico. Anzi, tutte le opere che ho appena elencato non si basano\u00a0affatto un andamento a raggiera (come il disegno di Holbein qui sotto) mostrando, invece, una\u00a0<strong>struttura compositiva\u00a0complessa<\/strong> e studiata appositamente per uno <strong>spazio pittorico rotondo<\/strong> (come nei fiori di Van Der Hamen dell&#8217;immagine seguente).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le figure, infatti, sembrano voler <strong>assecondare il perimetro<\/strong> scegliendo di adattarsi ad una cornice che non ha base n\u00e9 altezza. Un dipinto dentro un cerchio, dunque, non \u00e8 semplicemente una scena ritagliata da\u00a0una circonferenza, ma\u00a0un&#8217;immagine che trova\u00a0un suo <strong>equilibrio armonico<\/strong> dialogando con la forma che la contiene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-struttura.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"400\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per capire meglio questo concetto basta confrontare due <strong>kylix greche<\/strong>\u00a0di et\u00e0 diverse (coppe molto larghe la cui parte concava \u00e8 decorata con immagini dipinte).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quella di sinistra, risalente al 550 a.C.\u00a0e realizzata a <strong>figure nere<\/strong>,\u00a0presenta\u00a0un <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.britishmuseum.org\/research\/collection_online\/collection_object_details\/collection_image_gallery.aspx?assetId=480986&amp;objectId=399459&amp;partId=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cavallo con cavaliere<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> inserito nella forma circolare in modo un po&#8217; rigido mentre altre figure riempiono gli spazi vuoti. Il secondo vaso, del 400 a.C., \u00e8 dipinto a <strong>figure rosse<\/strong> e presenta una scena simile. Stavolta, per\u00f2, il <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.mfa.org\/collections\/object\/drinking-cup-kylix-with-eros-riding-a-horse-153715\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cavallo con il suo cavaliere<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> (Eros in questo caso) sembra essere accolto nel tondo in modo molto pi\u00f9 <strong>organico<\/strong>. La sua postura \u00e8 studiata in funzione della cornice rotonda e il <strong>taglio<\/strong> di alcune parti (le ali del dio) non fa che integrare meglio la figura al suo contorno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-kylix.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"400\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma il cerchio \u00e8 molto pi\u00f9 di una forma geometrica: \u00e8 un <strong>concetto astratto<\/strong>, una <strong>figura perfetta<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In geometria\u00a0\u00e8 il luogo dei <strong>punti equidistanti da un punto<\/strong> definito centro. Alcuni problemi come la famosa &#8220;<\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.marcosroom.it\/Didatticando\/Tra_I_Numeri\/quadratura_cerchio_pi_greco.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quadratura del cerchio<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">&#8221; si sono rivelati impossibili dopo millenni di tentativi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le sue\u00a0caratteristiche matematiche sembrano quasi esoteriche nel momento in cui coinvolgono un numero irrazionale come il <\/span><strong><a href=\"http:\/\/scienzaemusica.blogspot.it\/2013\/03\/laffascinante-storia-del-pi-greco.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pi greco<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">. Sia la sua area che la sua circonferenza hanno a che vedere con questo <strong>numero affascinante e misterioso<\/strong>. Ecco in che modo:<\/span><\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Area del cerchio\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VvOJn9HvWCY?feature=oembed&#038;wmode=opaque\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il cerchio non ha inizio n\u00e9 fine, non ha lati o ne ha <strong>infiniti <\/strong>e proprio l&#8217;infinito sembra rappresentare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sar\u00e0 per questa ragione che <strong>motivi circolari<\/strong> sono presenti fin dall&#8217;et\u00e0 preistorica andando a significare di volta in volta il <strong>cielo<\/strong> (come il famoso <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=2267\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Disco di Nebra<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">), la <strong>terra<\/strong>, il ciclo della <strong>vita<\/strong> e delle <strong>stagioni<\/strong>, il percorso del <strong>Sole<\/strong> (raffigurato, per questo, come una ruota) ma anche il <strong>recinto<\/strong>, la <strong>casa\u00a0<\/strong>o il <strong>villaggio<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-preistoria.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"962\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le prime &#8220;architetture&#8221;\u00a0sono state proprio cerchi di pietre, i <strong>cromlech<\/strong>. E la tradizione vuole che le citt\u00e0 venissero fondate tracciando un <strong>solco circolare<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Secondo <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.azioniurbane.it\/bibliotecacondivisa\/1056.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Christian Norberg-Shulz<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> il <strong>recingere<\/strong> \u00e8 proprio l&#8217;<strong>atto archetipico dell&#8217;edificare<\/strong>. E il cerchio \u00e8 la forma che per antonomasia contiene e racchiude in s\u00e9, ripetendo sulla terra l&#8217;ordine cosmico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-pietra.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"253\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Forse \u00e8 proprio questo <strong>significato\u00a0insediativo ancestrale<\/strong> ci\u00f2 che porta tanti artisti contemporanei a ripetere la forma del cerchio nelle loro installazioni di <strong>land-art<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Oggi, come migliaia di anni fa, il <strong>segno circolare tracciato sul terreno<\/strong> ricrea una perfezione razionale e umana su un territorio, ad immagine di un ordine perfetto che non \u00e8 di questo mondo&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-land-art.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1034\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;aura esoterica legata al cerchio non poteva sfuggire neanche agli <strong>Egizi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questi, infatti, realizzavano dei dischi in legno o gesso detti <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.museibologna.it\/archeologico\/percorsi\/52272\/luogo\/47835\/id\/48733\/oggetto\/48737\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;ipocefali&#8221;<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> poich\u00e9 venivano posti sotto la testa del defunto con lo scopo di fornire un <strong>calore eterno<\/strong>\u00a0grazie a speciali formule magiche e immagini impresse sul tondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-ipocefalo.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"300\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma torniamo alle opere d&#8217;arte circolari.\u00a0Il loro momento di massima diffusione \u00e8 il XV-XVI secolo quando si afferm\u00f2\u00a0l&#8217;usanza di regalare alle puerpere delle famiglie pi\u00f9 agiate dei <strong>vassoi circolari<\/strong> utili a portare loro le vivande mentre erano ancora a letto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo oggetto, detto appunto <strong>&#8220;desco da parto&#8221;<\/strong>, veniva spesso abbellito\u00a0facendovi dipingere un&#8217;immagine legata alla nascita o alla famiglia (esattamente come il <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.uffizi.org\/it\/opere\/tondo-doni-di-michelangelo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tondo Doni<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">).\u00a0Dopo l&#8217;uso venivano appesi alla parete come veri e propri quadri. Da qui si svilupp\u00f2 il filone dei <strong>tondi<\/strong> a tema religioso (in Italia) o a tema paesaggistico (nel\u00a0nord Europa).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-soggetti.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il soggetto sacro sar\u00e0 ripreso da <strong>Michelangelo<\/strong> anche in forma scultorea con il <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.museoomero.it\/main?p=collezione_sculturarinascimentale_tondotaddei&amp;idLang=3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tondo Taddei<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> e il <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.arte.it\/opera\/tondo-pitti-2122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tondo Pitti<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0(primi anni del Cinquecento).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-scultura.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"413\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Presto il tondo sar\u00e0 utilizzato anche per i <strong>ritratti<\/strong>\u00a0essendo una forma che accompagna ed enfatizza la forma del volto (d&#8217;altra parte anche i nostri portafotografie spesso sono rotondi&#8230;).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-ritratto.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"600\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Anche quest&#8217;uso del tondo, in realt\u00e0, ha origini antiche. Sono di <\/span><strong><a href=\"http:\/\/scuoladipitturapompeiana.blogspot.it\/2009\/10\/il-ritratto-romano-dipinto.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">et\u00e0 romana<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0l&#8217;affresco pompeiano con il <\/span><strong><a href=\"http:\/\/cir.campania.beniculturali.it\/museoarcheologiconazionale\/itinerari-tematici\/galleria-di-immagini\/RA109\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ritratto di poetessa<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> (forse Saffo) e quello dipinto su tavola rappresentante la <\/span><strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tondo_severiano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">famiglia di Settimio Severo<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0(200 d.C.).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-roma.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"400\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un gruppo particolare di tondi \u00e8 rappresentato da quelli affrescati sui soffitti a simulare degli <strong>oculi aperti sul cielo<\/strong>. Il pi\u00f9 celebre \u00e8 senz&#8217;altro quello di <strong>Mantegna<\/strong> nella <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.cameradeglisposi.it\/storia.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Camera degli Sposi<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> ma non mancano esempi\u00a0altrettanto sorprendenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Della finta <strong>cupola trompe l&#8217;oeil<\/strong> di Andrea Pozzo del 1703 ho gi\u00e0 parlato in un <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=1107\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">altro post<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, mentre dell&#8217;<strong>affresco di Goya<\/strong> del 1798 (sebbene fatto in una cupola a Madrid e dunque non sarebbe da annoverare tra i tondi) stupisce l&#8217;analogia con la balconata di Mantegna. In questo caso, per\u00f2, il tema \u00e8 sacro in quanto riguarda un miracolo compiuto da <strong>Sant&#8217;Antonio<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-oculo.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"274\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Restando in tema di <strong>illusionismo pittorico<\/strong> ecco alcuni tondi molto divertenti: quelli di<\/span><strong><a href=\"http:\/\/engrammi.blogspot.it\/2009\/07\/pere-borrell-del-caso-e-il-trompe-l.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pere Borrell del Caso<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> (1835-1910) in cui degli allegri bambini sembrano sporgere dalla cornice circolare&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-borrell.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"400\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8230; e quelli di <\/span><strong><a href=\"http:\/\/marinadieul.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marina Dieul<\/a> <\/strong><span style=\"color: #000000;\">con piccoli animali che si affacciano\u00a0da fori incorniciati dal tondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-dieul.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Naturalmente non tutti i tondi sono cos\u00ec &#8220;spiritosi&#8221;. Nel\u00a0Novecento, infatti, si possono trovare<\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.speronewestwater.com\/exhibitions\/untitled-giottoand39s-o\/installations\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> infinite declinazioni<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> dell&#8217;opera circolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quelle di\u00a0<strong>John William Godward<\/strong> (1861-1922), ad esempio, costituiscono una delle ultime <strong>esperienze neoclassiche<\/strong>. Donne bellissime, drappeggiate alla greca, sono morbidamente avvolte dalla cornice circolare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-godward.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"257\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Molto diversi sono i\u00a0tondi in stile divisionista di <strong>Giuseppe Pellizza da Volpedo<\/strong> (1868-1907) vibranti di luce e di colore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-pellizza.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"400\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tornano anche le <strong>nature morte<\/strong> all&#8217;interno del tondo: quelle essenziali e monocromatiche di <strong>Giorgio Morandi\u00a0<\/strong>(1890-1964)&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-morandi.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"400\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">&#8230; o quelle\u00a0sgargianti e lussureggianti di <strong>Frida Kahlo\u00a0<\/strong>(1907-1954).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-kahlo.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"395\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E poi arrivarono le <strong>Avanguardie<\/strong>. E, come abbiamo visto tante altre volte, cambia tutto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Del tondo resta l&#8217;<strong>essenza geometrica<\/strong>, lo <strong>spazio dinamico<\/strong>. Ma non \u00e8 pi\u00f9 cornice di una scena figurativa, bens\u00ec\u00a0<strong>campo minimo ed essenziale<\/strong>\u00a0entro cui operare dei <strong>gesti pittorici<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-novecento.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"600\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Dagli anni Ottanta in poi un nuovo inatteso settore dar\u00e0 nuova linfa al <strong>lavoro artistico circolare<\/strong>. \u00c8 la <strong>nascita del CD<\/strong>, un piccolo disco con una superficie da poter &#8220;<strong>decorare<\/strong>&#8221; a piacimento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-cd.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"161\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sembra un CD anche l&#8217;immenso soffitto dell&#8217;<\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.artsblog.it\/post\/20359\/chagall-sulla-cupola-dellopera-garnier-di-parigi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Opera di Parigi<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, decorato su progetto di <strong>Marc Chagall<\/strong> nel 1964.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Le dimensioni sono un tantino maggiori&#8230; ma le problematiche della <strong>composizione pittorica dentro un tondo<\/strong> sono le stesse di un\u00a0cerchio in miniatura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-chagall.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1342\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il tondo, dunque, continua ad affascinare gli artisti dopo decine di migliaia di anni. E di tondi se ne possono <\/span><strong><a href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/didatticarte\/tondi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">collezionare a centinaia<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">come sto facendo su Pinterest&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.pinterest.com\/didatticarte\/tondi\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.didatticarte.it\/public\/tondo-pinterest.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"418\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Insomma, non so a voi ma a me <strong>piace tondo<\/strong>!!!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 rotondo l&#8217;oculo del Pantheon, l&#8217;hula hoop, \u00a0il bersaglio per le frecce, l&#8217;iride e la pupilla, la sezione di un&#8217;arancia e di un tronco&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[520,334,401,1],"tags":[34,834,58,835,76,578,813,811,171,839,836,272,837,288,840,838,379,382,812],"class_list":["post-3416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dise","category-pittura","category-scultura","category-storia-arte","tag-arte","tag-avanguardie","tag-botticelli","tag-cd","tag-cerchio","tag-chagall","tag-circolare","tag-circonferenza","tag-geometria","tag-godward","tag-kahlo","tag-michelangelo","tag-morandi","tag-munari","tag-natura-morta","tag-pellizza-da-volpedo","tag-rinascimento","tag-ritratto","tag-tondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3416"}],"version-history":[{"count":41,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11753,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3416\/revisions\/11753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}