{"id":17658,"date":"2021-07-23T13:18:26","date_gmt":"2021-07-23T11:18:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=17658"},"modified":"2023-09-22T15:46:05","modified_gmt":"2023-09-22T13:46:05","slug":"studiare-arte-con-le-raccolte-tematiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=17658","title":{"rendered":"Studiare arte con le raccolte tematiche"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">Da alcuni mesi ho iniziato a organizzare sul blog una serie di <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=16649\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">raccolte iconografiche<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> sui temi pi\u00f9 disparati. Alcune stavano gi\u00e0 su Pinterest, altre su Facebook, ma qui dentro posso gestirle meglio: le posso ritrovare con pi\u00f9 facilit\u00e0 e si possono usare per le <strong>attivit\u00e0 didattiche<\/strong> senza dover accedere ai social.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Ma cosa pu\u00f2 farci scoprire un percorso tematico? Come prima cosa l&#8217;<strong>evoluzione<\/strong> continua del linguaggio artistico, aspetto che avevamo gi\u00e0 scoperto con alcuni vecchi articoli che ripercorrevano la storia di un soggetto dalle origini ad oggi. Ne \u00e8 un esempio le <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=1932\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tre Grazie<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, un racconto che evidenzia come le loro figure si siano modificate nei secoli al variare del concetto di bellezza e della personale interpretazione dell&#8217;autore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18299\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-grazie.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-grazie.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-grazie-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-grazie-768x462.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quelle che ho realizzato adesso, per\u00f2, sono delle collezioni di immagini senza testo, senza spiegazioni. Il racconto pu\u00f2 nascere proprio dalla loro osservazione in sequenza e dal <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=2376\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">confronto<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> che inevitabilmente ne scaturisce.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Prendiamo, come esempio, la raccolta di <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=17557\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">immagini del Pantheon<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> visto dai pittori. \u00c8 una raccolta che \u00a0completa l&#8217;articolo sull&#8217;antico <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=2169\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tempio romano<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">\u00a0mostrando com&#8217;\u00e8 cambiata nel tempo la sua percezione e il tipo di interesse mostrato dagli artisti. Nei periodi in cui \u00e8 pi\u00f9 forte l&#8217;orientamento verso la <strong>classicit\u00e0<\/strong> e l&#8217;oggettivit\u00e0 della visione, il Pantheon \u00e8 stato rappresentato con un intento quasi documentario, come in Raffaello, Canaletto, Piranesi e David.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18303\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"676\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon-300x254.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon-768x649.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In direzione opposta vanno i &#8220;<strong>capricci<\/strong>&#8220;, rappresentazioni del Pantheon all&#8217;interno di contesti immaginari: insieme ad altri monumenti di et\u00e0 imperiale oppure sulla riva del fiume, svettante sopra un podio. In entrambi i casi sono stati omessi i campanili barocchi aggiunti da Gian Lorenzo Bernini nel 1626.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18307\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon-capricci.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon-capricci.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon-capricci-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-pantheon-capricci-768x295.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa sequenza evidenzia in modo lampante come la rappresentazione del mondo, in pittura, non \u00e8 mai una riproduzione meccanica della realt\u00e0 e cambia per composizione e linguaggio in base all&#8217;autore e al secolo considerato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il <strong>confronto stilistico<\/strong> \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente se si prendono da una raccolta tematica due immagini molto simili per composizione ma appartenenti a due epoche diverse. Se andiamo alla <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=17402\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">raccolta delle finestre<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, ad esempio, possiamo accostare un dipinto del primo Ottocento con un&#8217;opera di Chagall per scoprire le specificit\u00e0 dei due autori, caratteristiche che balzano all&#8217;occhio solo nel momento in cui si affiancano due opere con linguaggi molto diversi: <strong>naturalista<\/strong> il primo, ricco di dettagli e accurato negli effetti luminosi; <strong>espressionista<\/strong> il secondo, fiabesco e irreale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18318\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-finestra.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-finestra.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-finestra-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-finestra-768x517.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un&#8217;altra interessante osservazione riguarda l&#8217;<strong>estensione temporale<\/strong> della serie. L&#8217;<\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=17290\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">albero<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, ad esempio, \u00e8 un soggetto che si trova in tutte le epoche, dalle pi\u00f9 antiche manifestazioni artistiche fino all&#8217;arte contemporanea. Si tratta di un caso piuttosto raro la cui spiegazione risiede nella relazione inscindibile tra uomo e natura e nel <strong>valore simbolico<\/strong> assunto dall&#8217;albero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18310\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-albero.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"579\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-albero.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-albero-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-albero-768x556.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E tuttavia si tratta di alberi con <strong>significati<\/strong> di volta in volta differenti: pu\u00f2 essere una manifestazione del divino, un pezzo di paesaggio, una presenza inquietante o un&#8217;espressione del mondo interiore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Altri soggetti hanno invece una scansione cronologica molto pi\u00f9 limitata. Nel caso dei dipinti legati all&#8217;atto di <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=16938\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bere il t\u00e8<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, la cui apparizione in pittura risale alla fine del Seicento, i motivi sono due: la rappresentazione di nature morte (come i servizi da t\u00e8) o di scene di genere (come il gesto di bere una tazza di t\u00e8) ha inizio in gran parte nel Seicento ma, soprattutto, il t\u00e8 viene importato dai portoghesi in Europa dalla Cina esattamente in quel secolo. Ecco dunque che la raccolta tematica diventa anche un <strong>percorso storico e sociologico<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18311\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-te.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"610\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-te.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-te-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-te-768x586.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La serie del t\u00e8, a parte sporadici episodi, termina negli anni Venti del Novecento. Anche questo \u00e8 un elemento da notare: dopo l&#8217;esperienza delle <strong>Avanguardie<\/strong> l&#8217;arte non sar\u00e0 mai pi\u00f9 quella di prima e alcuni generi praticati per secoli, come la natura morta o la scena di genere, vengono quasi del tutto abbandonati. Dunque se l&#8217;inizio della serie coincide con la diffusione della bevanda, la conclusione coincide con la fine di due generi pittorici, ma non con la cessazione dell&#8217;abitudine di bere il t\u00e8.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Diverso \u00e8 il caso del <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=16857\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">telefono<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">. Ovviamente compare nell&#8217;arte poco tempo dopo la sua diffusione nella societ\u00e0, dunque all&#8217;inizio del XX secolo. Ma non scompare dopo le Avanguardie, anzi: tipico prodotto della modernit\u00e0, diventa un oggetto dalla forte <strong>carica simbolica<\/strong> che nessun artista del secondo Novecento si \u00e8 lasciato scappare. Christo e Jeanne-Claude lo impacchettano, C\u00e9sar lo squaglia, Haring lo fa danzare con i suoi omini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18314\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-telefono.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"484\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-telefono.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-telefono-300x182.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-telefono-768x465.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Altre raccolte possono rivelare aspetti dell&#8217;<strong>evoluzione scientifica<\/strong>. \u00c8 il caso di quella sulle <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=17599\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">angurie nell&#8217;arte<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, coltivate fin dal Seicento e presenti in pittura all&#8217;interno di magnifiche nature morte apparse nello stesso secolo. Ebbene, gli <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.vox.com\/2015\/7\/28\/9050469\/watermelon-breeding-paintings\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studiosi di orticultura<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> hanno notato che quelle angurie erano piuttosto diverse da quelle attuali, ottenute dopo secoli di selezione e ibridazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18316\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-anguria.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-anguria.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-anguria-300x121.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-anguria-768x309.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pu\u00f2 fornire un&#8217;utile <strong>documentazione storica<\/strong> anche la raccolta relativa al <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=16666\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Colosseo<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">. Abbiamo analizzato il monumento in questo vecchio articolo sulle <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=1703\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">mappe concettuali<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, ma l&#8217;osservazione delle immagini prodotte successivamente dagli artisti ci racconta molto di pi\u00f9.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Nel Cinquecento, ad esempio, l&#8217;anfiteatro Flavio era un <strong>rudere<\/strong> coperto di vegetazione e parzialmente sepolto dal fango. Nell&#8217;Ottocento l&#8217;arena si riempie di <strong>edicole<\/strong> per la via Crucis. Alla fine del secolo, invece, compare il grande contrafforte frutto dei <\/span><strong><a href=\"http:\/\/docenti.unimc.it\/mauro.saracco\/teaching\/2020\/22042\/files\/approfondimenti\/01-r.-stern-e-g.-valadier\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">restauri di Stern e Valadier<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">. Infine, nel Novecento, il Colosseo \u00e8 spesso visto dall&#8217;alto, grazie alla diffusione delle <strong>fotografie aeree<\/strong>. Dunque, sebbene abbiamo visto che l&#8217;arte non \u00e8 un ritratto preciso del reale, alcune sequenze sono capaci di raccontare tutte le <strong>vicissitudini<\/strong> di un monumento, secolo dopo secolo. In pratica, ne esce fuori una lezione di <strong>educazione al patrimonio<\/strong> efficace e accattivante!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18321\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-colosseo.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"593\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-colosseo.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-colosseo-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-colosseo-768x569.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non \u00e8 secondario notare che gran parte dei dipinti della raccolta \u00e8 opera di <strong>autori stranieri<\/strong>: probabilmente gli artisti italiani erano talmente abituati alla grandezza delle rovine romane che non ne subivano il fascino allo stesso modo dei viaggiatori del Grand Tour e dei pittori giunti nell&#8217;Urbe con il Prix de Rome.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tra le tante cose che si possono imparare osservando un percorso iconografico c&#8217;\u00e8 anche la differenza del <strong>messaggio<\/strong> che ogni autore sceglie di abbinare al soggetto. L&#8217;esempio pi\u00f9 eclatante \u00e8 quello delle raffigurazioni di <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=16336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Napoleone<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">: David si inventa la scena dell&#8217;eroe sul destriero rampante che valica le Alpi guidando l&#8217;esercito; Delaroche, invece, ci racconta l&#8217;episodio reale con il condottiero stanco e tarchiato che procede lentamente a dorso di mulo. E per\u00f2 le <strong>date<\/strong> sono significative: nel 1802 Napoleone \u00e8 un astro in ascesa e la pittura di David ne costituisce la propaganda; nel 1848 l&#8217;imperatore era morto da un pezzo e poteva essere raccontato in modo pi\u00f9 obiettivo, senza idealizzazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18323\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-napoleone.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"493\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-napoleone.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-napoleone-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-napoleone-768x473.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un altro aspetto interessante delle raccolte iconografiche \u00e8 la loro <strong>realizzazione<\/strong>. In questo articolo dedicato alle <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=7553\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">immagini del Vesuvio<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, vi ho raccontato come metto assieme un percorso tematico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18325\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-vesuvio.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-vesuvio.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-vesuvio-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-vesuvio-768x405.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma per alcuni dei temi che ho scelto per le <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=16649\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nuove raccolte<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> la ricerca non \u00e8 stata cos\u00ec semplice. Quella sulle <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=17674\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarpe nell&#8217;arte<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, ad esempio, dava pochi risultati cercando &#8220;shoes paintings&#8221; o &#8220;shoes sculptures&#8221;. Il motivo \u00e8 semplice: molte opere contemporanee fatte con le calzature non contengono la parola &#8220;scarpa&#8221; nel titolo e quindi il motore di ricerca non le trova.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">L\u00e0 entra in gioco la conoscenza della <strong>storia dell&#8217;arte<\/strong>: occorre ipotizzare quali autori potrebbero essersi interessati a questo oggetto e cercare artista per artista. Uno come Arman, ad esempio, non l&#8217;avr\u00e0 fatto uno dei suoi accumuli con le scarpe? Ma certo! Solo che il titolo dell&#8217;opera \u00e8 Madison Avenue. Per non parlare degli artisti pop: tra Lichtenstein e Warhol di scarpe se ne trovano un&#8217;infinit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18326\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-scarpe.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"566\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-scarpe.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-scarpe-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/iconografia-scarpe-768x543.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quante altre scoperte si possono fare osservando un percorso iconografico? A questo punto provate voi e fatemi sapere!<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da alcuni mesi ho iniziato a organizzare sul blog una serie di raccolte iconografiche sui temi pi\u00f9 disparati. Alcune stavano gi\u00e0 su Pinterest, altre&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18330,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,515,516],"tags":[1566,197,304,1362,1386],"class_list":["post-17658","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica-arte","category-icon","category-met-stud","tag-confronto","tag-iconografia","tag-osservazione","tag-percorso","tag-pittura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17658"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28796,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17658\/revisions\/28796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}