{"id":10100,"date":"2018-05-15T17:26:16","date_gmt":"2018-05-15T15:26:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=10100"},"modified":"2018-05-16T19:43:34","modified_gmt":"2018-05-16T17:43:34","slug":"il-digitale-a-scuola-per-scoprire-la-complessita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=10100","title":{"rendered":"Il digitale a scuola per scoprire la complessit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">Quando penso al digitale che uso in classe la prima cosa che mi viene in mente non \u00e8 lo<\/span><strong> <a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=9519\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">smartphone<\/a> <\/strong><span style=\"color: #000000;\">(che pure utilizziamo frequentemente) n\u00e9 le presentazioni di <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?page_id=4916\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">storia dell&#8217;arte<\/a>.<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Penso invece alle incursioni che faccio in rete, con la LIM, per uscire fuori dai confini dell&#8217;opera d&#8217;arte e usarla per esplorare il mondo e la storia.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10118\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-lim.jpg\" alt=\"complessit\u00e0 con la lim\" width=\"800\" height=\"732\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-lim.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-lim-300x275.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-lim-768x703.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Penso, ad esempio, a quando allarghiamo i nostri <strong>orizzonti<\/strong> su un artista, cercando di avere un quadro molto pi\u00f9 ampio e completo del suo percorso: Picasso, tanto per fare un esempio, non \u00e8 solo <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=4730\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Demoiselles<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> e<\/span><strong> <a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=1464\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guernica<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">, anche se queste sono le uniche due opere che analizziamo in modo approfondito. Scoprire il realismo accademico dell&#8217;adolescenza, quello rapido della maturit\u00e0, ma anche l&#8217;essenzialit\u00e0 dei disegni e l&#8217;originalit\u00e0 delle ceramiche, ci aiuta ad andare oltre le facili etichette che per comodit\u00e0 attribuiamo agli artisti. Oltre le <\/span><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=5506\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>semplificazioni<\/strong><\/a><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10108\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-picasso.jpg\" alt=\"Picasso e la complessit\u00e0\" width=\"800\" height=\"568\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-picasso.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-picasso-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-picasso-768x545.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Strappare le etichette o comunque saperle prendere con cautela ci abitua a pensare che non dobbiamo mai fermarci alla prima impressione. N\u00e9 su un artista n\u00e9 su ci\u00f2 che ci circonda o sugli eventi storici. Saperne di pi\u00f9, conoscere tutte le <strong>sfaccettature<\/strong> della realt\u00e0 di cui ci stiamo occupando serve ad averne una visione pi\u00f9 articolata, meno dogmatica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A volte non serve neanche sviscerare tutto il percorso artistico di un autore ma imparare ad osservare le <strong>sfumature<\/strong>. Quando sosteniamo che il filone sublime del Romanticismo inglese \u00e8 rappresentato da Turner e quello pittoresco da Constable, stiamo creando dei compartimenti stagni, delle opposizioni che non esistono. Perch\u00e9 i dipinti veneziani di Turner sono delicati come le campagne inglesi di Constable e le nuvole nere di Constable sono pi\u00f9 minacciose di un naufragio di Turner.<br \/>\nInsomma ci servono i <\/span><a href=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/?p=2376\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>confronti<\/strong><\/a><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10113\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-sublimepittoresco.jpg\" alt=\"sfumature complesse\" width=\"800\" height=\"519\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-sublimepittoresco.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-sublimepittoresco-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-sublimepittoresco-768x498.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questo ci insegna che <strong>ogni cosa pu\u00f2 contenere un po&#8217; del suo opposto<\/strong>. E forse ogni nostro giudizio dovrebbe partire da questa considerazione: tra il bianco e il nero esistono infinite (ben pi\u00f9 di cinquanta&#8230;) sfumature di grigio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Navigando in rete scopriamo gli aspetti reali e concreti dell&#8217;arte. Perch\u00e9 sui libri ci sono solo le opere ma manca il <strong>contesto<\/strong>, manca la <strong>vita vera<\/strong> che c&#8217;\u00e8 dietro e attorno. Possiamo vedere, cos\u00ec, un artista al lavoro o la Gioconda e la folla che la circonda, possiamo fare il tour virtuale dentro un monumento, leggere le lettere autografe di van Gogh o seguire un documentario che mostra gli aspetti scientifici della conservazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10111\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-reale.jpg\" alt=\"il reale complesso\" width=\"800\" height=\"556\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-reale.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-reale-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-reale-768x534.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E non si tratta di espedienti per catturare l&#8217;attenzione degli studenti pi\u00f9 distratti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Si tratta, anche in questo caso, di far scoprire la <strong>complessit\u00e0<\/strong> dell&#8217;opera d&#8217;arte. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per studiare la storia dell&#8217;arte non basta conoscere le spiegazioni dei critici d&#8217;arte, ma occorre andare oltre considerando ogni opera come un <strong>oggetto vivo<\/strong>, che vive in mezzo a noi. Anche perch\u00e9 l&#8217;opera d&#8217;arte esiste in quanto esiste una comunit\u00e0 che la considera e un contesto nella quale \u00e8 collocata. Non \u00e8 fuori dal tempo e dallo spazio. C&#8217;\u00e8 un qui e ora che bisogna afferrare. Ma tutto questo senza i preziosi documenti reperibili online sarebbe impossibile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Attraverso la rete possiamo fare <strong>connessioni<\/strong> inaspettate e chiarificatrici. Come quella che \u00e8 nata involontariamente, qualche giorno fa, quando uno studente di quinta, davanti a un quadro di Kandinsky, ha espresso la sua battuta provocatoria: &#8220;Ma questo qui poi li vendeva questi quadri?&#8221;. Che \u00e8 un altro modo per dire \u00a0&#8220;ma questa \u00e8 arte?&#8221; o &#8220;potevo farlo pure io!&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Allora ho lasciato perdere le slide e ho aperto il motore di ricerca per andare oltre Composizione VIII.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10114\" src=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-connessioni.jpg\" alt=\"connessioni complesse\" width=\"800\" height=\"543\" srcset=\"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-connessioni.jpg 800w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-connessioni-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/complessita-connessioni-768x521.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ecco, queste cose che sembrano stupide macchie per Kandinsky sono diventate un metodo, tanto da descriverlo in un libro ancora oggi in commercio: <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845900501\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Punto, linea, superficie<\/a>.<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> L&#8217;autore di queste stupide macchie \u00e8 diventato insegnante di una delle scuole di architettura e arte pi\u00f9 famose di tutti i tempi: il <\/span><strong><a href=\"http:\/\/aulalettere.scuola.zanichelli.it\/come-te-lo-spiego\/2015\/09\/10\/il-bauhaus-la-scuola-che-univa-arte-e-tecnica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bauhaus<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">. Una scuola all&#8217;avanguardia, democratica, creativa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Un dittatore sanguinario come Hitler, non solo ha chiuso nel 1933 il Bauhaus tagliando tutti i fondi alla scuola ma si \u00e8 anche preoccupato di sequestrare, tra gli altri, anche i quadri con quelle stupide macchie per farne una mostra a suo modo didattica: <\/span><strong><a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/717n_entartete-kunst-mostra-nazista-arte-degenerata.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L&#8217;arte degenerata<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000;\">. Quelle macchie, dunque, sono pericolose, sono espressione di libert\u00e0. Ma solo queste connessioni con la storia possono far capire in modo lampante questo aspetto dell&#8217;arte astratta.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Non so se il mio alunno abbia cambiato idea ma di sicuro adesso ha qualche tassello in pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quello che voglio dire \u00e8 che il digitale non serve per alleggerire gli zainetti. Serve per imparare a maneggiare la complessit\u00e0 dei fenomeni. Serve per imparare e per imparare a ragionare. Perch\u00e9 in fin dei conti<strong> la conoscenza non \u00e8 una cosa che abbiamo ma una cosa che siamo<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando penso al digitale che uso in classe la prima cosa che mi viene in mente non \u00e8 lo smartphone (che pure utilizziamo frequentemente)&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10129,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,516],"tags":[25,1576,123,125,1574,300,1575],"class_list":["post-10100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica-arte","category-met-stud","tag-apprendimento","tag-complessita","tag-didattica","tag-digitale","tag-internet","tag-online","tag-rete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10100"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10123,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10100\/revisions\/10123"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.didatticarte.it\/Blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}