Tutti i modi per fare un quiz di storia dell’arte

In genere non amo i quesiti a risposta multipla o quelli con vero-falso. Evito di valutare i miei studenti con queste modalità. Non perché penso che non siano utili ma perché, banalmente, è più facile “barare“: è molto facile copiare le risposte degli altri, si può tentare di indovinare senza conoscere veramente l’argomento… insomma ritengo i test dei sistemi di verifica non completamente attendibili.

Però spesso li consiglio come autotest per verificare, ad esempio, la memorizzazione dei termini tecnici di storia dell’arte. Se lo studente sa di non dover essere valutato in base al punteggio ottenuto, spesso svolge i test con più onestà e, in quel caso, diventano un utile strumento per verificare l’efficacia della comunicazione tra docente e classe.

Molti vocaboli, soprattutto quelli legati all’architettura, sono difficili da ricordare e da definire per cui può essere utile per gli studenti “giocare” a rispondere ai quiz, formulati dal docente stesso, per capire quante ne hanno apprese.

È molto semplice, a questo scopo, creare test in html con Hot Potatoes, un’utile applicazione che consente di produrre anche cruciverba, testi con vuoti da riempire e tanto altro.

Se si possiede un blog realizzato con WordPress.org, si può invece utilizzare il plugin Wp-Pro-Quiz per inserire un quiz direttamente all’interno di un post.

Per chi voglia esercitarsi il web è pieno di quiz di Storia dell’arte. Quelli più adatti agli studenti del Liceo Scientifico, comunque, si trovano sul sito della casa editrice Zanichelli.

Su OVO.com è possibile, addirittura, sfidare altri internauti nella conoscenza dei maggiori capolavori di arte e design (ma anche in tante altre discipline…).

Può essere divertente e stimolante, infine, usare dei test visivi in ambienti di apprendimento informale come Facebook: sulla pagina di Didatticarte ho lanciato molte sfide alle quali hanno aderito studenti, colleghi e amanti d’arte da tutto il mondo! Eccone un esempio. Provate ad indovinare le opere alle quali appartengono queste bocche…

Se non ci si diverte con l’arte in questo modo non so davvero più cosa inventare! 😉

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *